Dopo il successo della prima edizione, torna “Le Sere di Eufemia”, la rassegna culturale che trasforma Satriano di Lucania in un luogo d’incontro e di scambio, ispirata alla città calviniana in cui ci si ritrova per “scambiarsi storie”.
Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa nasce da un’idea e dalla direzione artistica di Gianluca Caporaso.
L’evento è promosso dalla Cooperativa Sociale “Il Salone dei Rifiutati” in stretta collaborazione con il Comune di Satriano e l’Istituto Comprensivo Satriano-Brienza.
Un progetto che unisce istituzioni, scuola e terzo settore per rimettere al centro la parola, il gioco e l’immaginario collettivo.
La manifestazione culturale si articola in una doppia anima: le mattine saranno dedicate esclusivamente agli studenti dell’Istituto Comprensivo, con laboratori tattili e narrazioni mirate per ogni fascia d’età (dall’infanzia alla secondaria).
I pomeriggi saranno invece aperti a tutti — genitori, educatori e appassionati — presso i luoghi simbolo del comune di Satriano, come Palazzo Abbamonte e la Sala Consiliare.
Dichiarano gli organizzatori de Il Salone dei Rifiutati:
“Le Sere di Eufemia non è solo un evento, ma un presidio di comunità.
Vogliamo che il racconto diventi uno strumento per abitare meglio il nostro tempo, partendo dai bambini per arrivare agli adulti”.
Di seguito la locandina con i dettagli.





























