La Basilicata protagonista ad Atene nella prevenzione dei rischi naturali: ecco il progetto

La Regione Basilicata vola ad Atene per il lancio di BREATH (Building Cross Border Resilience and Prevention against  Natural and Environmental Hazards), l’ambizioso progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027.

Nelle giornate del 19 e 20 febbraio, il Dirigente e una delegazione dell’Ufficio Protezione Civile prenderà parte al kick-off meeting nella capitale ellenica per definire le strategie operative volte a contrastare scenari multi-rischio — come tsunami, incendi e alluvioni — che minacciano le aree costiere del Mediterraneo.

Al centro del confronto con i partner greci e italiani ci sarà lo sviluppo di nuovi protocolli di governance e l’implementazione di sistemi di allertamento ad alto contenuto tecnologico.

L’obiettivo è la creazione di un network strutturato di cooperazione capace di rendere le risposte alle emergenze più rapide, intuitive e interoperabili.

La delegazione lucana presenterà l’intervento d’avanguardia che interesserà il Comune di Policoro. Sul territorio verranno installati dispositivi di monitoraggio basati sul modello del Digital Twin (gemello digitale) integrato con la Realtà Aumentata.

Questa tecnologia permetterà di creare una replica virtuale del territorio in cui simulare scenari critici e testare strategie di intervento in modo immersivo, prima che gli eventi si verifichino nel mondo reale.

Sull’avvio del progetto è intervenuto l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità con delega alla Protezione Civile, Pasquale Pepe:

“Con il progetto BREATH, la Basilicata si conferma protagonista nelle politiche europee di sicurezza territoriale.

Non ci limitiamo a gestire l’emergenza, ma investiamo sulla prevenzione scientifica.

L’intervento pilota di Policoro, con l’utilizzo dei ‘gemelli digitali’, rappresenta la frontiera più avanzata della protezione civile moderna: trasformiamo l’innovazione tecnologica in uno scudo concreto per i nostri cittadini e per l’economia delle nostre coste.

La cooperazione con i partner greci e pugliesi è fondamentale per costruire una cultura del rischio condivisa e un sistema di difesa comune nel cuore del Mediterraneo”.

Oltre alla tecnologia, BREATH punta sulla formazione e sensibilizzazione.

Sono previste azioni mirate per enti pubblici, privati e per la popolazione, affinché i nuovi strumenti di tutela siano immediatamente fruibili e comprensibili da chi vive il territorio quotidianamente.