Da Canada, Francia e Dubai a Maratea: la comunità scientifica internazionale si confronta sulle nuove sfide dell’oncologia ginecologica. I dettagli dell’evento

La comunità scientifica si riunisce a Maratea dal 21 al 23 maggio 2026 per la sedicesima edizione del Meeting Biennale Internazionale “Daniel Dargent”, diventato uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama dell’oncologia ginecologica.

L’evento, giunto quest’anno al traguardo dei 34 anni dalla prima edizione nel 1992, accoglie specialisti e ricercatori di alto profilo provenienti da Canada, Francia, Belgio, Spagna e Dubai, in un confronto scientifico di valenza internazionale.

Dichiara il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Giuseppe Spera:

“Il ruolo centrale dei nostri medici nell’organizzazione di un Meeting di così ampio respiro è la testimonianza non solo dell’impegno dell’Aor nel promuovere la cultura medica, la ricerca e il confronto multidisciplinare tra professionisti, con l’obiettivo di migliorare costantemente la qualità delle cure e l’assistenza alle pazienti, ma anche del riconoscimento internazionale in ambito sanitario nei confronti della nostra Azienda”.

Elemento distintivo di questa edizione è ancora una volta l’innovativa formula delle “Battaglie Culturali” (The Battles), un originale format scientifico e divulgativo che trasforma il confronto accademico in un dialogo dinamico e partecipato. La sessione, intitolata “The Rematch”, prevede il dibattito diretto tra due relatori chiamati a sostenere tesi contrapposte su temi controversi dell’oncologia ginecologica, attraverso evidenze e argomentazioni fondate sulla letteratura scientifica.

La guida del confronto è affidata al “Troublemaker”, protagonista del dibattito, con il compito di incalzare, provocare, interrompere e contraddire i relatori per favorire una riflessione più profonda e una sintesi condivida sui temi affrontati.

Afferma il dottor Sergio Schettini, Direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino dell’Aor San Carlo:

“La sedicesima edizione del Meeting Biennale Internazionale intitolato a Daniel Dargent, uno dei padri dell’oncologia ginecologica moderna, è per me un momento di profonda emozione.

Dalla sua morte, gli dedichiamo ogni edizione, e in lui ritroviamo l’ispirazione per continuare a interrogarci, a confrontarci, a non accontentarci delle certezze acquisite.

Quest’anno siamo onorati di accogliere nomi illustri provenienti da tutto il mondo a testimonianza della dimensione internazionale che questo convegno ha saputo costruire nel tempo”.