Rinascere. Lasciare germogliare ciò che è nascosto”: una frase che sintetizza lo stato d’animo di chi, i genitori, il fratello e tanti amici, il 3 marzo di sette anni fa si videro strappare, per un tragico destino, Marisol. Aveva 17 anni.
Marisol era una ragazza solare. Sempre sorridente, appassionata di pallavolo, passione ereditata da mamma Moon e papà Mimmo.
Trasferiva il suo entusiasmo a quanti avevano la fortuna di condividere con lei esperienza di vita: nella scuola, nello sport, negli scout, nel quotidiano.
“Il 3 marzo saranno trascorsi sette anni da quando Marisol non è più tra noi.
Il suo sorriso e la sua gioia di vivere – scrive in un post la Fondazione – sono presenti in tutto ciò che viviamo e in chi incontriamo. Vogliamo sentirla ancora tra noi, capace di ispirarci e accompagnarci attraverso due iniziative organizzate dalla Fondazione nella giornata di sabato 28 febbraio dedicate all’imparare a “RINASCERE”.
COSA PREVEDE IL PROGRAMMA
Ore 10.00 – Incontro con gli studenti del Da Vinci-Nitti di Potenza, la scuola che Marisol frequentava.
Ore 15,30 – Incontro aperto a tutti nell’Auditorium della parrocchia di Santa Cecilia a Potenza.
Conduce Luciana Mancuso.
Prevista la presentazione del libro di Ignazio Punzi “L’arte di accompagnare, farsi accompagnare e RINASCERE. La pedagogia di Emmaus”.
Interverrà l’autore.
L’incontro proseguirà con gli interventi di don Paolo Costa e Roberto Ravanelli dell’associazione “La casa delle farfalle” sul tema “I passi per RINASCERE”.
Ore 19,30 – Santa Messa in ricordo di Marisol nella stessa parrocchia.




























