Agenda Basilicata Imprese ha incontrato il Presidente della Camera di commercio. I dettagli

Per un esame delle criticità che vive il sistema imprenditoriale lucano e le prospettive di medio-lungo periodo una delegazione di Agenda Basilicata Imprese – a cui aderiscono Cia-Agricoltori, Confagricoltura, Copagri, Confesercenti (Potenza-Matera), Confartigianato (Matera), Casartigiani, Cna (Potenza-Matera), Confcooperative, Legacoop – composta dal portavoce Donato Distefano, Giorgio Lamorgese (Confesercenti) e dalla Vice presidente LegaCoop C. Salvia ha incontrato il Presidente della Camera di commercio di Basilicata Michele Somma.

Nell’incontro sono stati consegnati al Presidente Somma i documenti programmatici di Agenda Basilicata e il manifesto che riassume scopi e finalità del Coordinamento delle associazioni che in Basilicata associano circa 30.000 micro-PMI.

L’incontro è stato l’ occasione per approfondire i temi d’emergenza economico-produttiva e le misure che la Camera di Commercio intende attuare anche a seguito dei lavori della Giornata della Trasparenza nella quale sono stati presentati i programmi che l’Ente Camerale realizzerà nei prossimi anni.

Un punto particolarmente prioritario ha riguardato la necessità di definire da parte della Regione Basilicata disposizioni contenenti misure idonee ed urgenti per contrastare speculazioni e l’aumento incontrollato dei costi di produzione a partire da energia e carburanti.

Un ulteriore aspetto sul quale si è registrata un’ampia convergenza ha riguardato l’esigenza di completare il processo di sburocratizzazione e dematerializzazione attraverso la piena e totale attuazione delle azioni previste dai piani della transizione energetica e digitale una nuova centralità dell’impresa in particolare le Micro Pmi per rilanciare il sistema produttivo lucano.

Il Coordinamento delle Associazioni datoriali aderenti ad Agenda Basilicata Imprese nasce con l’intento di dare impulso ad un modello relazionale e progettuale finalizzato a rafforzare e qualificare l’azione sindacale e d’intermediazione svolta dal sistema della rappresentanza economica e imprenditoriale a cui aderiscono e sono associate le tante Micro-PMI di Basilicata.

Contestualmente il Coordinamento intende perseguire ed affermare nuove strategie di sviluppo partendo dalle peculiarità rappresentate proprio dalla rete delle Micro-PMI in Basilicata che sono oltre il 95% del sistema produttivo lucano e si disarticola attraverso un ulteriore e centrale snodo che reputa strategico per l’economia di Basilicata e che riguarda l’attivazione di processi programmatici prima e progettuali poi integrati e intersettoriali (programmazione inter-fondo).

Si tratta di garantire il necessario sostegno al reticolo delle micro-PMI rafforzando costruendo filiere imprenditoriali in grado di favorire rapporti/scambi produttivi-professionali tra e con i vari settori economici dall’Agricoltura, all’Artigianato, al Commercio, alla piccola industria, al Turismo e i servizi, la Cooperazione al fine di elevare le capacità competitive delle aziende e la sostenibilità economica dei sistemi produttivi locali.

Il portavoce Distefano ha spiegato che è partito il ciclo di incontro di Agenda Basilicata impresa.

Abbiamo volutamente iniziato dalla Camera di Commercio che è la casa dell’impresa e delle professioni per poi incontrare tutti i soggetti istituzionali, i sindacati, le associazioni ambientaliste, dei consumatori, del terzo settore e una serie di soggetti operanti sul territorio

Scheda

Quattro sono i principali obiettivi del coordinamento.

  • 1) Aggregare le associazioni datoriali per essere più incisivi e dare visibilità ai bisogni e alle esigenze del mondo delle Micro e PMI di Basilicata nei confronti delle Istituzioni, del Governo, della politica, del mondo della ricerca, dell’innovazione e del lavoro e dell’intera società.
  • 2) Fare dell’aggregazione uno strumento e un modello intersettoriale non solo di rappresentanza ma soprattutto un reticolo economico e di prodotto, in grado di generare processi d’investimenti integrati tra e con le micro-PMI che devono sviluppare un protagonismo diretto valorizzando unicità e legame con i territori e i luoghi nei quali operano e producono.
  • 3) Rafforzare i legami con gli areali e i sistemi produttivi locali diventando attori principe nell’utilizzo di tutte le risorse endogene, del capitale natura e delle innovazioni connesse all’economia sostenibile e circolare anche nelle aree interne della nostra Regione al fine di generare le necessarie ricadute sul versante della coesione e della tenuta socio-demografica in Basilicata.
  • 4) Cogliere tutte le opportunità rivenienti dai programmi Comunitari a partire dal PNRR e al ciclo di programmazione 2021/27 oltre alle risorse aggiuntive presenti in Regione quali quelle rivenienti dalle attività estrattive per favorire in una logica sostenibile e innovativa il rafforzamento, la crescita e l’implementazione delle micro-PMI lucane in modo da favorire sviluppo, nuova e buona occupazione garantendo in una logica sistemica servizi di comunità, tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio.

Ecco le foto.