Impianti eolici a Potenza: “non possono rappresentare un elemento di pericolo per i cittadini”

Tiene ancora banco il tema dell’eolico a Potenza.

In una sua nota l’assessore all’Urbanistica, Rocco Pergola, interviene precisando:

“L’Unità di Direzione ‘Assetto del Territorio’ aveva sospeso la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) per dieci impianti eolici la cui realizzazione era stata prevista a Piani del Mattino in particolare in una zona caratterizzata da diverse abitazioni e strade di collegamento.

Diverse le ragioni di pubblico interesse che avevano portato all’annullamento delle PAS a cominciare dalla violazione della disciplina urbanistico-edilizia con conseguente mancato rispetto delle norme di salvaguardia della saluta e privata incolumità dei cittadini.

Nello specifico si tratta di dieci PAS presentate da un unico richiedente con lo stesso punto di connessione per i medesimi impianti che comporta il cumulo delle potenze degli impianti presentati e per questo non disciplinati dalle norme degli impianti di mini-eolico con potenza fino a 60 Kw.

Il cumulo di potenza comporta il mancato rispetto dei requisiti tecnici minimi del Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale allegato alla Legge Regionale n.1 del 10 Gennaio 2010.

In seguito all’azione di annullamento delle PAS da parte del richiedente era stato presentato un ricorso al T.A.R. di Basilicata che si era espresso a favore dell’installatore degli impianti, senza valutare il fatto che, essendo tali impianti collegati allo stesso punto di connessione, rappresentavano un vero e proprio parco eolico.

Ulteriori dieci impianti avrebbero compromesso e congestionato una zona già interessata da diversi impianti eolici, che stanno creando problemi di diversa natura segnalati dai residenti della zona.

Nel ribadire la necessità di rispettare le regole e le norme per il corretto inserimento degli impianti eolici sul territorio, l’Amministrazione auspica che sia i tecnici sia gli operatori del settore incomincino a confrontarsi con l’Amministrazione con un approccio collaborativo, per individuare tutte le possibili soluzioni condivise che possano far coesistere gli impianti senza arrecare danni alla salute dei cittadini delle nostre aree rurali.

Le fonti rinnovabili devono rappresentare un’occasione per migliorare la qualità dell’ambiente e delle condizioni di vita della nostra comunità, non possono rappresentare invece un elemento di pericolo per i cittadini e di continuo scontro con l’amministrazione comunale.

Per questo, al fine di evitare ulteriori problemi derivanti dalle future installazioni, la Regione Basilicata dovrà dotarsi del Piano Paesaggistico ed Energetico.

Il Comune di Potenza continuerà il confronto con la Regione Basilicata, anche chiedendo la revoca della legge regionale n. 4/2019 sui limiti di potenza per l’eolico che, con l’articolo 13 che stabilisce il raddoppio delle potenze installabili sul territorio regionale, così come proseguirà a sostenere che, nell’ambito della legge regionale n.54/2017 che ha disciplinato la realizzazione degli aereogeneratori, si vada ad affrontare il tema del monitoraggio e della sicurezza strutturale, aspetti che necessitano di ulteriori azioni e verifiche, alla luce dei recenti incidenti che si stanno verificando sull’intero territorio regionale”.