Potenza: al Comune precari da mesi in attesa di essere assunti. Questa la situazione

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della UIL FPL di Basilicata:

“La UIL FPL di Basilicata prosegue la battaglia a sostegno dei lavoratori precari non solo in Sanità ma anche negli enti locali.

Recentemente ha inviato una nota al Comune di Potenza con la quale ha chiesto di provvedere celermente alla ricognizione del personale di vari profili, con contratti a tempo determinato, che già operano da anni all’interno dell’ente e che hanno maturato i requisiti della stabilizzazione, coì come ai sensi dell’articolo 20 comma 1 D.Lgs 75 2017, tra l’altro pienamente in linea con il nuovo fabbisogno del personale 2021/2023.

Con la stessa nota la UIL FPL ha fatto rilevare che l’Amministrazione comunale, con Delibera di Giunta Comunale N°89 del 30/4/2021, ha sì emanato indicazioni sulle procedure di reclutamento da adottare per le assunzioni previste nell’anno 2021, omettendo però di indicare, tra le procedure per le assunzioni, proprio quella per la stabilizzazione del personale avente specifici requisiti.

Nella succitata delibera vi è anche un richiamo forte alla rapidità delle assunzioni nonché all’efficacia ed all’economicità delle stesse, ma è evidente a tutti che la più veloce ed efficace delle procedure sia proprio quella della stabilizzazione dato che non solo permette una immissione in servizio immediata ma riguarda soggetti che già lavorano pienamente all’interno dell’organizzazione dell’Ente, evitando ulteriori percorsi formativi.

La UIL FPL non comprende come mai sia stata omessa proprio tale procedura assunzionale che racchiude in sé tali principi.

Sul tema della prevalenza delle stabilizzazioni rispetto allo scorrimento delle graduatorie è recentemente intervenuto, seppur rispetto alla precedente normativa, anche il Giudice Amministrativo (TAR del Lazio, Sez. III-quater, sentenza 15 novembre 2017 n. 11334).

Nella sentenza si afferma che la stabilizzazione del personale precario rappresenta un principio speciale e derogatorio del regime di reclutamento da parte della PA, consentendo alla stessa un’applicazione diretta per effetto della sola previsione legislativa, tanto da non poter stabilire alcun contestuale rapporto di alternatività sia con lo scorrimento delle graduatorie ancora aperte, sia con quello dell’ordinario reclutamento per concorso aperto all’accesso dall’esterno.

Per il Giudice Amministrativo la stabilizzazione rappresenta un ambito speciale e da preferire, se possibile (come nel caso di specie), per il reclutamento nella PA. E che le procedure speciali di reclutamento finalizzate al superamento del precariato abbiano un valore “che sottende un interesse prevalente” si evince anche dalla più volte citata circolare N° 3/2018 del Dipartimento per la Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella parte in cui la stessa ritiene non obbligatoria la preliminare procedura di mobilità volontaria; diversamente la ritiene prevalente la posizione giuridica di coloro che tendono ad una ricollocazione, con conseguente obbligo di adempiere a quanto previsto dall’art. 34 bis, la cui mancanza, si ricorda, comporta una nullità dell’eventuale assunzione.

Pertanto la UIL FPL richiede all’Amministrazione potentina sia l’immediata applicazione della procedura di stabilizzazione, così come previsto dalle norme in essere, che la convocazione immediata della delegazione trattante per discutere sul resto delle problematiche rimaste ancora inevase, ovvero sulla carenza di personale della polizia locale, sul progetto del turno notturno e sulla progressione economica orizzontale 2021, per dare una risposta al personale interno che attende oramai da troppi mesi“.

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