Prime nevicate sulla Sellata: “non possiamo permetterci di rivivere i disagi degli scorsi anni”. Le richieste del Comitato “Amiamo Abriola”

“Con l’arrivo della stagione invernale e le prime nevicate che iniziano a imbiancare le cime della Sellata, il Comitato “Amiamo Abriola”, unitamente ai consiglieri comunali di minoranza Domenico Triunfo ed Enrico Dapoto, intervengono con forza per chiedere all’Amministrazione Comunale chiarimenti sulla strategia turistica messa in campo per i prossimi mesi.

Dichiarano i rappresentanti della minoranza e del Comitato:

“Non possiamo permetterci di rivivere i disagi degli scorsi anni.

Se la neve arriverà in abbondanza, il Comune è pronto a gestire l’afflusso dei turisti?

In particolare, chiediamo se siano stati finalmente realizzati i nuovi parcheggi o se siano state previste aree di sosta alternative.

La mancanza di una logistica adeguata ha causato in passato paralisi del traffico e notevoli disagi sia ai visitatori che ai residenti, danneggiando l’immagine della nostra località.”

In un contesto di mutamento climatico, la programmazione non può però limitarsi all’attesa della coltre bianca.

“Se la neve non dovesse arrivare, quali alternative concrete sono state create per attrarre flussi turistici?” incalza il Comitato.

“La Sellata deve vivere tutto l’anno e non può restare ostaggio dell’incertezza meteorologica senza un piano B basato su natura, cultura ed enogastronomia.”

Il Comitato “Amiamo Abriola” ricorda come, già un anno fa, sia stata organizzata un’assemblea pubblica molto partecipata che andava esattamente nella direzione oggi auspicata anche dalle sigle sindacali (come la Uil): la creazione di un coordinamento territoriale per il rilancio della zona turistica.

“Quell’incontro ha dimostrato che la comunità è viva e ha voglia di partecipare e l’argomento merita la massima condivisione,” concludono Triunfo, Dapoto e il Comitato.

“Rinnoviamo oggi la nostra piena disponibilità a un lavoro di comunità e di area, proprio come proposta dalla Uil di Basilicata.

Crediamo fermamente che solo una programmazione integrata con i comuni limitrofi e un coinvolgimento attivo delle forze sociali possa trasformare la Sellata in una destinazione turistica competitiva e resiliente.

Restiamo in attesa di un segnale concreto e di un tavolo di confronto urgente con le Amministrazioni del territorio.”