In occasione del 22 Aprile si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale della salute della donna, istituita e promossa su iniziativa del Ministero della Salute, con l’obiettivo di promuovere la tutela e la valorizzazione della salute femminile in tutte le fasi della vita.
“La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività”.
È quanto dichiara, in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna la Vice Presidente Fazzari, che sottolinea “l’importanza di rafforzare ulteriormente l’impegno istituzionale e sociale sui temi della prevenzione e della tutela della salute femminile”.
Aggiunge Fazzari:
“Questa giornata rappresenta un’importante occasione per accendere i riflettori sulla salute delle donne in tutte le fasi della vita.
Come esponente del governo regionale, voglio sottolineare l’impegno assunto fin dall’inizio per promuovere un approccio sempre più personalizzato e appropriato, lavoriamo per garantire a tutte le donne, a ogni età, le migliori pratiche di cura, assistenza e, soprattutto, prevenzione.
La prevenzione che abbiamo riportato al centro dell’agenda politica e degli investimenti, è lo strumento più efficace per proteggere il futuro.
Fondamentali sono i controlli regolari e, in particolare, gli screening oncologici, rafforzati anche grazie all’ampliamento delle fasce d’età per lo screening del tumore della mammella.
Inoltre, con l’aggiornamento dei Lea saranno introdotte nuove prestazioni, tra cui la sorveglianza attiva per le donne a rischio genetico ereditario di tumori alla mammella e all’ovaio.
L’attenzione alla salute femminile resta un impegno prioritario, portato avanti con determinazione su più fronti, per garantire una piena tutela del benessere lungo tutto l’arco della vita.
La ricorrenza rappresenta un momento importante di sensibilizzazione sui principali temi legati al benessere psicofisico delle donne, dalla prevenzione alle cure, fino all’accesso equo ai servizi sanitari.
Particolare attenzione e mi preme sottolinearlo deve ripeto essere rivolta alla diffusione della cultura della prevenzione, fondamentale per ridurre l’incidenza di numerose patologie e migliorare la qualità della vita.
La Giornata si propone inoltre di accendere i riflettori ancora una volta sulle differenze di genere in ambito sanitario, promuovendo un approccio sempre più personalizzato e attento alle specificità femminili nella ricerca, nella diagnosi e nei trattamenti.
Investire nella salute delle donne significa investire nel benessere dell’intera società”.




























