Pignola: grande interesse per l’opera di Emilio Nigro, capace di dare voce agli ultimi e ai vinti. I dettagli e le foto dell’evento

Si è svolta sabato scorso, nella suggestiva cornice di Palazzo Gaeta a Pignola, la presentazione del libro Malarazza di Emilio Nigro, un’opera che sta suscitando grande interesse per la sua capacità di dare voce agli ultimi, ai vinti, a coloro che vivono ai margini della società e di un Sud che non è soltanto luogo geografico, ma condizione esistenziale.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco “Il Portale” nell’ambito del Premio nazionale di poesia “Giulio Stolfi”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Pignola, ha aperto le porte ai vincitori del Premio, dando impulso a nuovi appuntamenti che arricchiscono il percorso del Premio.

Dopo i saluti istituzionali di Carmela Faraldo, assessora alla Cultura del Comune di Pignola, che ha sottolineato l’importanza di tali incontri volti a valorizzare la letteratura contemporanea e a stimolare momenti di confronto civile e partecipato, sono seguiti quelli di Davide Lauria, presidente della Pro Loco Il Portale, che nell’esprimere soddisfazione per le nuove iniziative ha annunciato la pubblicazione del nuovo bando.

Il dialogo con l’autore è stato condotto da Angela Guma, docente di lettere, e da Eva Bonitatibus, giornalista, che hanno messo in evidenza la forza narrativa del linguaggio.

La conversazione ha preso forma dalle riflessioni profonde suscitate dal libro: la condizione degli ultimi, le ferite sociali che attraversano il Mezzogiorno, la marginalità come lente per leggere il presente.

Nigro ha sottolineato come per un narratore sia fondamentale “raccontare la verità”, e come Malarazza utilizzi la parola come gesto politico, capace di restituire dignità a chi spesso resta invisibile.

L’incontro si è concluso con un vivace dibattito da parte del pubblico che ha gremito la sala.

Domande e interventi che hanno arricchito ulteriormente la discussione, confermando l’interesse e la sensibilità della comunità verso i temi affrontati.

Ecco le foto dell’evento.