MATERIALE OLEOSO E NAUSEABONDO TROVATO IN UN POZZETTO DELLA PROVINCIA DI POTENZA

Materiale oleoso e nauseabondo proveniente da un pozzetto situato vicino al Centro olio Eni a Viggiano (Potenza) ha fatto scattare i controlli da parte dei Carabinieri del Noe e dall’Arpab.

Il sospetto è che il materiale rinvenuto possa essere petrolio però per una conferma (o smentita) bisognerà attendere l’esito delle analisi anche se Eni ha fatto sapere che non si tratta di greggio.

Intanto il consigliere regionale del Pd, Piero Lacorazza, dopo la pubblicazione di questa notizia riguardante la probabile presenza di sostanze anomale nel depuratore dell’area industriale, ha chiesto all’assessore Pietrantuono di verificare cosa sta accadendo nel Cova di Viggiano.

Lacorazza ha dichiarato:

“Non è nel mio stile alimentare allarme soprattutto quando non vi è certezza sulle cause; è nella mia responsabilità chiedere chiarimenti.

Le notizie apparse sui giornali e quelle che si rincorrono in Val d’Agri generano apprensione tanto nelle comunità locali quanto tra gli operai.

 Avere con immediatezza chiarezza è fondamentale per restituire serenità a tutti.

Insisto: in generale c’è una catena di responsabilità e un pronto intervento che andrebbero meglio costruiti e coordinati anche perché nella società 4.0 è necessario dare più qualità e cambiare passo”.

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