Strade della Basilicata: strage senza fine, 5 vittime in tre settimane. Non se ne può più!

Un mese tragico per le strade lucane.

Lo scorso 15 Novembre, lungo la Basentana, in direzione Potenza, nei pressi degli svincoli di Molino e Scalo di Vaglio, una Fiat 600 ha impattato contro il guard-rail.

La persona alla guida, una giovane donna di 36 anni originaria di Grassano, poco dopo l’arrivo in ospedale non ce l’ha fatta a causa delle gravissime ferite riportate.

Appena tre giorni dopo, sulla Bradanica, nel tratto tra Lavello e Melfi (precisamente a ridosso della galleria che da Lavello porta alla zona industriale della città federiciana), uno scontro frontale tra un’auto e un tir ha strappato la vita a un uomo di circa 54 anni.

Il 21 Novembre ancora una tragedia sulla Basentana, presso il km 77,400 (Pisticci): Angelo Russo, 27enne di Bernalda (MT), è morto dopo uno scontro con un’altra vettura, nel tratto senza guardrail. Stava rientrando dal lavoro.

Lo scorso 26 Novembre invece, sulla stradale sulla S.P. 43 Montemilone – Venosa, due autovetture sono rimaste coinvolte in uno scontro frontale, una Audi A 3 ed una Fiat Punto.

La donna di 51anni alla guida della Punto è deceduta, mentre l’uomo di 41 anni che guidava l’Audi è stato trasportato in eliambulanza presso l’ospedale di Potenza.

Ieri, 1 Dicembre, un dramma ha colpito Melfi e tutta la comunità di Carapelle (FG), che ha dovuto dire addio ad una delle sue più giovani anime.

Si tratta di Roberto Vece, 24enne, strappato alla vita per un fatale incidente.

Ripercorriamo quei momenti.

I Vigili del Fuoco del Comando di Potenza, con il personale in servizio presso la sede distaccata di Melfi, sono intervenuti sulla SS 655 Bradanica, al Km 43 ricadente nel comune di Melfi, per l’incendio di un’autovettura.

Giunti sul posto, hanno trovato l’auto in fiamme e nelle vicinanze, sulla carreggiata, il corpo di un giovane 24enne.

Era Roberto che, sceso dall’auto proprio per il principio di incendio, è stato investito da un mezzo pesante.a
a

POTENZANEWS.NET®
(Autorizzazione Tribunale n. 465)