Basilicata zona rossa: Bardi, Guarente, Pepe e Anci chiedono a gran voce la revoca dell’ordinanza! Ecco i dettagli

Basilicata ancora in zona rossa nonostante l’indice di contagio in calo.

Secondo infatti quanto emerge dal report pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, la nostra regione per la settimana appena trascorsa, che va dal 22 al 28 Febbraio, ha un indice di contagio di 1.16.

Decisione che trova in disaccordo diversi Sindaci lucani e lo stesso Bardi che ha richiesto la revisione al Cts del provvedimento.

Nel mentre si è tenuta ieri mattina l’incontro tra il Presidente e i sindaci ed i Prefetti di Potenza e Matera, avente ad oggetto la zona rossa che, secondo l’art. 2 del DPCM 14 Gennaio, decisa con ordinanza del ministero della salute, d’intesa con la Regione.

Per il tramite dell’ANCI, ecco le richieste più significative che i Primi cittadini hanno fatto al Presidente:

  •  rimodulazione delle rosse come nel resto d’Italia;
  • accelerazione sulla campagna vaccinale, con maggiore trasparenza nei criteri di somministrazione;
  • aumento delle campagne di screening per far scendere l’indice RT;
  • ristori certi, veloci e concreti per le attività che sono obbligate a chiudere per via della zona rossa.

Questa la posizione, in particolare del Sindaco di Potenza Mario Guarente che intervistato nel corso della trasmissione “Omnibus”(su La7) ha dichiarato:

“Sono perplesso della zona rossa in Basilicata, molti comuni hanno zero casi.

Per pochi vengono penalizzate attività che potrebbero anche restare aperte.

Per questo ho ritenuto di dover inviare una nota al Ministro Speranza chiedendo la revoca di questo provvedimento, lasciando le scuole chiuse e lasciando la possibilità di riaprire alcune attività, come i ristoranti di sera.

Paradossalmente questa scelta potrebbe permetterci di monitorare meglio quello che succede in città”.

Gli fa eco il senatore Pepe della Lega che dichiara:

“Si tolga la zona rossa da tutta la Regione da domani, il Dpcm Draghi lo consente.

Apprendiamo stasera che l’indice Rt in Basilicata è sceso da 1,51 a 1,16: vuol dire che non sussistono più nemmeno i requisiti aritmetici per mantenere la ‘zona rossa’ sull’intero territorio della nostra Regione.

Il Dpcm ‘Draghi’, in vigore da domani, all’art. 38, comma 2, consente in ogni momento, in relazione a specifiche parti del territorio regionale, l’esenzione dall’applicazione delle misure restrittive proprie della ‘zona rossa’.

Il Ministro della Salute e il Governatore, cui è congiuntamente intestata la competenza, facciano in fretta, per dare alla Basilicata la condizione che realmente merita di avere, per consegnare ai cittadini la giusta libertà, seppur nei limiti permessi dalla situazione epidemiologica, e per consentire agli operatori commerciali di tornare a lavorare”.

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