Potenza: gli operatori dello spettacolo sono stanchi di aspettare e chiedono soluzioni concrete! Ecco cosa sta succedendo

L’Assemblea Permanente Spettacolo di Basilicata torna a riunirsi venerdì 4 giugno, con convocazione alle ore 10:00, presso il Centro Sociale di Malvaccaro a Potenza.

L’incontro segue i precedenti del 15 maggio a Tito e del 28 maggio a Matera e si prefigge di definire con chiarezza soluzioni e misure urgenti che la Regione Basilicata dovrà mettere in campo per recuperare i fondi tagliati negli ultimi tre anni, indispensabili per sostenere il settore e tutto l’indotto dello spettacolo dal vivo.

A tale scopo ancora una volta l’invito è stato esteso al Presidente della Giunta Regionale Vito Bardi e con lui al consigliere regionale Piergiorgio Quarto, presidente della Terza Commissione Attività produttive, già presente a Matera.

Proprio alla luce di quanto discusso nel corso dell’assemblea di Matera della scorsa settimana e delle rassicurazione giunte dal consigliere Quarto, gli operatori lucani dello spettacolo e della cultura si aspettano dal Governo regionale non più impegni generici, ma risposte chiare che portino ad atti concreti.

Il comparto dello spettacolo dal vivo sta continuando a interagire con gli uffici pubblici regionali politici e tecnici, affinché ogni azione necessaria sia portata avanti.

La richiesta degli operatori rimane quella di risolvere le problematiche pregresse, causate dai tagli e dagli azzeramenti ai fondi ordinari già stanziati per il settore, ma anche di intervenire con misure straordinarie per far fronte ai danni causati dalla pandemia.

In particolare si sollecita un sostegno del Governo regionale agli artisti e ai lavoratori dello spettacolo, categoria che già vive normalmente una condizione precaria, in quanto esposta a fragilità economica e a discontinuità lavorativa, e che a causa dell’emergenza sanitaria si è ritrovata in una situazione ancora più drammatica.

L’Assemblea Permanente ricorda che le interlocuzioni con l’Ente regionale sono iniziate fin dallo scorso mese di settembre, senza che ad oggi nulla sia stato fatto per superare lo stato di abbandono del settore.

Pertanto si ribadisce la richiesta di ripristino di 1 milione di euro dei fondi 2019 e di emanazione dei bandi 2020 e 2021 da 2,5 milioni di euro ciascuno, così come stabilito nel programma triennale per lo spettacolo 2019-2021, approvato dalla stessa Giunta Bardi in base alla Legge Regionale n. 37/2014 per la promozione e lo sviluppo delle attività di spettacolo.

Vista l’urgenza delle questioni poste, si ritiene non più rinviabile un faccia a faccia del Presidente Bardi con gli operatori riuniti in assemblea.

Pur apprezzando le dichiarazioni di impegno a risolvere la situazione e a ripristinare uno stato di equità rispetto ad altri settori, sono ora necessari fatti tangibili e un’autentica volontà politica che dimostri rispetto per il lavoro degli operatori culturali.

In caso di mancata o parziale presenza dei referenti regionali e/o di risposte ritenute insoddisfacenti da parte dell’Assemblea, in accordo tra tutti gli operatori verrà programmato un sit-in di protesta davanti alla sede della Regione Basilicata, per continuare a tenere alta l’attenzione e a far sentire forte la voce dei lavoratori dello spettacolo lucani.a
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