“E’ in corso di pubblicazione il decreto ministeriale che proroga fino al 22 maggio prossimo l’attuale taglio delle accise sui carburanti in scadenza oggi”.
Lo comunica il ministero dell’Economia, che conferma così lo status varato a fine aprile, quando lo sconto sulle accise del gasolio per autotrasporto venne mantenuto a 20 centesimi, mentre quello sulla benzina fu ridotto a 5 centesimi.
Intanto, si moltiplicano gli allarmi sull’impatto e sui costi della crisi energetica scatenata dalla guerra in Iran.
Come riporta la repubblica l’ultimo arriva da Cna Piemonte, secondo cui, se le quotazioni di petrolio e gas dovessero rimanere quelle attuali nei prossimi mesi, l’incremento dei prezzi di luce, gas e carburanti si tradurrebbe in un aggravio medio per famiglia dell’ordine dei mille euro annui, con punte fino ai 1300.
Secondo queste stime, l’extra per le bollette influirebbe per 3-400 euro, quello per benzina e diesel per 200-300, mentre l’effetto indotto sugli alimentari sarebbe dell’ordine dei 250-300 euro.



























