Torna a Potenza Snip Snap Snout, uno dei festival culturali più attesi del panorama lucano! Ecco il programma degli eventi

Torna a Potenza uno dei festival culturali più attesi del panorama lucano: Snip Snap Snout Festival – Narrazioni (eco)distanti, ideato e curato da Gommalacca Teatro e dalla Direzione Artistica Partecipata della compagnia, realizzato in collaborazione con lo spazio civico e teatrale U‑Platz e con il sostegno del Centro Sperimentale delle Arti Mediterranee (CeSAM).

Anteprima dell’edizione 2026, Sabato 16 Maggio alle 16:30 con un appuntamento che segna subito la direzione del festival: “Tempi di percorrenza”, una performance sonora itinerante in cuffia dal Terminal Gallitello al CeSAM.

Un viaggio d’ascolto che restituisce la città attraverso le voci dei suoi abitanti, trasformando dettagli invisibili e memorie irrisolte in un racconto collettivo.

Un’apertura che non introduce soltanto un programma, ma un modo di stare insieme e di attraversare Potenza con occhi nuovi..

Dal 18 al 24 maggio, Snip Snap Snout compone un mosaico imperdibile di storie, sguardi e comunità.

Non è un semplice cartellone: è un esperimento collettivo che intreccia teatro, performance, musica, fotografia e incontri.

Un festival che non si limita a raccontare il presente: lo interroga, lo attraversa, lo mette in discussione.

Il festival è inserito nel programma del Maggio Potentino 2026, promosso dal Comune di Potenza.

IL CONCEPT – Da un cerchio, da uno sguardo
“Partiamo da un cerchio. Partiamo dall’ultima volta che ci siamo incontrati. Occhi negli occhi.”

Da questa immagine nasce la domanda che guida l’intero progetto: siamo ancora capaci di guardarci davvero?

Snip Snap Snout 2026 esplora narrazioni (eco)distanti, attraversa micro-soglie – relazioni, corpi, territori – e costruisce arcipelaghi di presenza in una comunità spesso frammentata.

Il pubblico non è spettatore: è parte del viaggio, chiamato a muoversi, ascoltare, sostare, partecipare.

Ecco il programma:

  • 16 MAGGIO – APERTURA

16:30 – Dal Terminal Gallitello al CeSAM
Tempi di percorrenza – Performance sonora itinerante in cuffia. Le voci degli abitanti diventano una mappa emotiva della città. Un viaggio d’ascolto che trasforma strade note in territori nuovi, grazie alla drammaturgia nata dal workshop di Stefania Marrone (La Bottega degli Apocrifi). Un’apertura che ti mette subito dentro il cuore del festival: camminare, ascoltare, lasciarsi attraversare.

18:00 – Living, CeSAM
Geografie Invisibili – Installazione video-fotografica. Ettore Rinaldi costruisce uno spazio immersivo dove immagini, suoni e percezioni raccolte in residenza si stratificano. Un ambiente in cui fermarsi, respirare e guardare Potenza con occhi diversi.

  • 18 MAGGIO – Il Piccolo Teatro

ore 18:30 Ferries Park – La casa stregata – Spettacolo. Gli allievi della Klass Club Rodari e English on Stage portano in scena un mondo visto da altezza bambino, dove la fantasia diventa strumento per aggiustare ciò che si rompe. Un teatro che sorprende per freschezza e immaginazione.

ore 20:00 Non è colpa delle schiappe – Open Mic. Mario Ierace dà voce a bambine e ragazze: domande dirette, risposte spiazzanti, pensieri che ribaltano il punto di vista degli adulti. Un piccolo talk-show generazionale che diverte e fa riflettere.

  • 19 MAGGIO

17:00 – Living, CeSAM
X-Town – Vivere in una città fabbrica – Talk + Mostra fotografica. Con Mattia Crocetti, Andrea Carcuro e ospiti dal mondo del lavoro e dei movimenti. Un viaggio nelle città-fabbrica italiane attraverso 250 foto e 100 interviste. Un racconto potente su comunità in trasformazione, tra memoria industriale e futuro incerto.

20:30 – Il Piccolo Teatro
Zona di caduta – Spettacolo. La Klass Scena Pro indaga la caduta come gesto, crisi, domanda. Un lavoro fisico e corale che mette in scena fragilità e resistenza, chiedendo allo spettatore: cosa succede quando tutto vacilla?

  • 20 MAGGIO

17:00 – Sala Polifunzionale, CeSAM
Effetto Wonder – Talk. Simona Lovallo, Carlotta Vitale e Lucia Grazia Varasano raccontano come podcast e cinema possono parlare ai ragazzi con linguaggi nuovi. Un confronto per capire come si costruiscono immaginari contemporanei.

20:30 – Il Piccolo Teatro
Eduardo non finisce mai – Spettacolo. La Klass Club Eduardo attraversa i “romanzi teatrali” di De Filippo riportando in scena personaggi che tremano, amano, resistono. Un omaggio vivo, non museale.

  • 21 MAGGIO

16:30–19:00 – Sala Polifunzionale, CeSAM
Conoscere Eduardo – Laboratorio. Giulio Baffi apre un dialogo intimo e appassionato sul genio di Eduardo De Filippo. Un’occasione per scoprire aneddoti, segreti e risonanze contemporanee.

20:30 – Il Piccolo Teatro
L’alveare – Spettacolo. La Klass. Capitano, o mio capitano racconta una comunità adolescenziale che cerca protezione e finisce per costruire la propria gabbia. Musiche originali di Rocco Mentissi. Un lavoro che parla a chiunque abbia attraversato l’età in cui tutto brucia.

  • 22 MAGGIO

10:30–15.00–17:00 – Living, CeSAM
Arcipelago – Installazione teatrale. Teatro Telaio guida i bambini in un viaggio simbolico tra isole, domande e micromondi sensoriali. Un’esperienza intima che aiuta a dare forma a emozioni profonde.

18:00 – Sala Polifunzionale, CeSAM
Edit/Exit from it – Tavola rotonda Numero Zero, Potenza Brutale e Gazzetta Rondini raccontano come stanno cambiando la narrazione del territorio. Un confronto tra chi prova a immaginare nuove forme di comunità.

20:30 – Sala Laboratorio, CeSAM
L’Operazione Camarillo – Performance musicale Claudia e Gabriele, fratelli e duo indie pop, portano canzoni che parlano di legami, partenze, disordine emotivo. Musica leggera che tocca temi profondi.

  • 23 MAGGIO

9:00–12:00 – IIS Da Vinci–Nitti (riservato)
Through a Circle. Through a journey – Laboratorio. Con Marina Barham, Carlotta Vitale e Roberta Colucci. Il teatro come resistenza e voce per la Palestina: un incontro che lascia tracce.

15:30 – Parco Montereale (riservato)
Things are not always what they appear to be – Silentplay. Gli studenti dell’IIS Da Vinci–Nitti guidano un percorso immersivo in inglese che ribalta percezioni e aspettative.

17:30 – Chiesa Santi Anna e Gioacchino
Chi semina raccoglie. Chi raccoglie condivide – Talk + Presentazione. libro Con Marina Barham, Francesca Saturnino e Rosario Gigliotti. Un dialogo sul teatro come spazio di testimonianza e cura nelle comunità fragili.

20:00 – Sala Laboratorio, CeSAM
Quando diventerò piccolo – Spettacolo. Di e con Sergio Beercock, con rime di Bruno Tognolini. Un poema epico dell’infanzia che unisce voce, corpo, elettronica e poesia. Uno spettacolo che parla a bambini e adulti su due livelli diversi.

  • 24 MAGGIO – CHIUSURA

12:00 – Dal CeSAM agli Orti Urbani
Pic-nic in cuffia Un ultimo attraversamento sonoro per salutarsi, condividere e aprire nuovi cerchi. Un finale semplice e potente.

INFORMAZIONI PER ESSERCI !

Luoghi: Centro Sperimentale delle Arti Mediterranee (CeSAM); Il Piccolo Teatro; spazi urbani e itineranti; scuole, parchi e luoghi non convenzionali.

Azione: il festival promuove partecipazione attiva, coinvolge giovani, studenti e comunità locali, sostiene pratiche artistiche e sociali. Attiva una raccolta di beni alimentari per i Magazzini Sociali.

Partecipazione: eventi gratuiti e a pagamento; biglietti disponibili su Liveticket; prenotazioni tramite piattaforma dedicata; alcuni eventi a posti limitati. Ulteriori dettagli sui canali social e sito Gommalacca Teatro.

Ecco nel dettaglio gli eventi in programma.