Basilicata, carenza cronica di OSS: “Si valutino anche canali percorsi da altre Regioni”. La richiesta

“Dopo le audizioni in IV Ccp dei sindacati di categoria dalle quali è emersa la carenza cronica dell’Operatore Socio Sanitario (Oss) nelle strutture sanitarie lucane, abbiamo scritto all’assessore Cosimo Latronico e al direttore del Dipartimento Domenico Tripaldi, per porre un tema più generale in ordine alla figura di OSS, e di altre sue figure evolutive, chiedendo in prima istanza approfondimenti in merito alle attuali procedure di funzionamento ai fini del conseguimento della relativa qualifica professionale”.

Lo dichiara il Capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:

“Si tratta innanzitutto di superare difficoltà organizzative, sovraccarichi di lavoro e ripercussioni sulla tenuta dei servizi e sulla qualità dell’assistenza e delle cure, e per cui sono state proposte:

  • la proroga della graduatoria OSS del concorso unico regionale, ormai prossima alla scadenza;
  • la revisione dei piani triennali dei fabbisogni delle Aziende sanitarie lucane con incremento dei posti destinati agli Operatori Socio Sanitari;
  • lo scorrimento della suddetta graduatoria, anziché ricorrere a nuove procedure concorsuali.

Per queste ragioni abbiamo chiesto anche di valutare anche altri percorsi che attengono a una maggiore possibilità/opportunità, anche rispetto ai costi, per la qualificazione di questo tipo di professione, utile non solo al sistema sanitario, ma anche nella prospettiva di un welfare e di un sistema del Terzo settore che avrà sempre più bisogno di reti, di cure e di benessere della popolazione, in particolare quella anziana, in coerenza con le iniziative da noi proposte e avviate in questi giorni.

Ricordiamo che in altre Regioni sono stati attivati anche altri canali formativi (esempio progetto GOL) e accordi con le scuole ad indirizzo socio sanitario, strade che potrebbero essere percorribili anche in Basilicata”.