Basilicata: al via un progetto di civiltà che prevede la precedenza, al momento del pagamento nei negozi, alle persone autistiche e alle loro famiglie! Ecco i dettagli

Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza di Basilicata, Vincenzo Giuliano, e la Presidente dell’associazione Ainsped, Isabella Labanca, hanno reso pubblico il progetto denominato “Adotta anche tu un Bollino blu®”, elaborato dall’Ainsped e patrocinato dal Garante.

Nel darne notizia, il Garante spiega che:

“il Bollino blu® è un progetto di civiltà, che prevede la precedenza, al momento del pagamento nei negozi, alle persone autistiche e alle loro famiglie.

Dare la precedenza in una fila di qualsiasi tipo ai soggetti più fragili è un gesto civile, che però non sempre viene fatto in modo spontaneo, nella nostra società.

Ecco perché è stato reputato necessario esporre, nei locali commerciali, un segnale di precedenza, che sia educativo e sensibilizzante per le persone che conoscono poco l’autismo.

In Italia (ed anche in Basilicata) sono già presenti progetti simili, guidati dallo stesso principio sociale; con il patrocinio del Garante si auspica che l’adozione di questa iniziativa si propaghi sul territorio lucano con maggiore forza.

L’autismo è una condizione che è sempre più presente nella nostra società: è necessario quindi che la comunità e gli ambienti sociali si adeguino ai bisogni di questa larga fetta di popolazione.

L’autismo è definito come una sindrome comportamentale, dovuta ad un disturbo del neuro-sviluppo, a genesi multifattoriale.

Per la sua enorme variabilità viene definito come disturbo dello spettro autistico (ASD); compare prima dei 3 anni d’età e compromette il funzionamento quotidiano.

Inoltre i sintomi persistono per tutta la vita della persona, anche se il decorso è soggettivo.

L’autismo si caratterizza soprattutto per l’incapacità (o capacità deficitarie) di: stabilire relazioni sociali, comunicare idee e stati d’animo, stabilire una interazione sociale reciproca.

Le persone autistiche si affaticano molto negli ambienti sociali, esposti a molti stimoli che sovraccaricano il loro limite sensoriale.

Faticano inoltre a sostenere i tempi di attesa, e spesso, nei momenti in cui bisogna attendere, possono scatenare comportamenti problematici, generando stigma sociale nei confronti di sé stessi e delle loro famiglie.

Ridurre al minimo queste attese, riduce la possibilità di vedere comparire questi comportamenti.

Tutto questo avrebbe una ricaduta positiva sia sulla partecipazione sociale della persona autistica, sia per il benessere della sua famiglia.

I commercianti e i titolari di qualsiasi altra attività che vogliono aderire, in modo assolutamente gratuito, a questa iniziativa, possono contattare direttamente l’associazione Ainsped, i recapiti sono rintracciabili sul web e sui social.

Il progetto consiste nella firma di un protocollo di intesa tra Ainsped e l’esercizio commerciale (ma può essere anche altra tipologia di esercizio, ad esempio: bar, ristoranti, studi medici, uffici, amministrazioni comunali, ecc.).

Dopo la stipula di questo protocollo di intesa, all’ingresso del locale verrà affisso l’adesivo del Bollino blu®, simbolo dell’iniziativa.

Esporre il Bollino blu® sarà segnale di precedenza per le famiglie con autismo, che al momento del pagamento (o della fila in generale) potranno richiamare l’attenzione del responsabile del negozio/studio/esercizio, affermando di ‘voler usufruire del Bollino blu’.

Verranno immediatamente fatte passare, garantendo loro un prezioso diritto.

L’associazione Ainsped precisa che l’adozione del Bollino blu® non è una etichetta alle persone, ma al negozio; è il simbolo che quell’attività commerciale adotta misure importanti per garantire alle persone autistiche una partecipazione maggiore alla vita della propria comunità.

Adottare il Bollino blu® contribuirà a farci diventare Comunità Educante.

La Comunità Educante è una comunità che si stringe intorno alle persone più deboli, permettendo loro di condurre una vita migliore, non più ai margini della società, ma all’interno delle sue trame”.

a
a

POTENZANEWS.NET®
(Autorizzazione Tribunale n. 465)