Potenza: in piazza per dire stop allo smantellamento della Scuola Pubblica! Ecco i dettagli della manifestazione

La Scuola scende nuovamente in piazza per dire stop alla precarietà.

Come si legge in un comunicato stampa:

“Il Coordinamento Nazionale Precari Scuola è da sempre convinto che la questione del precariato della scuola faccia parte di un sistema volutamente viziato in cui l’istruzione funge da elemento speculativo; il fine ultimo, ahinoi, è lo smantellamento della scuola pubblica.

La pandemia da covid-19 e la relativa chiusura della scuola non ha fatto altro che accelerare tale processo.

Forti della Carta su cui si fonda il nostro Paese, rivendichiamo a gran voce il rispetto degli articoli 3, 30, 33 e 34 della Costituzione.

Dopo aver indetto diverse manifestazioni e aver aderito alle mobilitazioni territoriali e nazionali degli ultimi mesi, il 25 Giugno il CNPS abbraccia l’iniziativa di #Priorità alla scuola e scende in piazza al suo fianco in 40 città italiane insieme a genitori, studenti, lavoratori del settore, associazioni di categoria e sindacati.

Dopo mesi di enorme sforzo psicologico e materiale e dopo che tutte le attività produttive saranno riavviate, a settembre la scuola deve serenamente ripartire in presenza e in sicurezza.

Chiediamo venga rispettato il Diritto allo Studio:

  • Che vengano stanziate risorse adeguate per un sereno avvio dell’anno scolastico;
  • No alle ore da 40 minuti: salvaguardiamo il diritto allo studio e alla socializzazione;
  • No alle classi pollaio: 15 alunni per classe!
  • Garantire la continuità didattica su materia e sostegno: assunzione dei docenti precari da graduatoria provinciale per titoli e servizio;
  • Sicurezza nelle scuole: adeguamento degli organici del personale ATA (personale amministrativo, tecnico e ausiliario);
  • NO alla DAD (Didattica a distanza), SI alla scuola in presenza;

Le città coinvolte saranno numerose, invitiamo i docenti, le famiglie e gli studenti a scendere in piazza!

Giovedì 25 giugno dalle ore 18:00 le seguenti città coinvolte: Firenze, Roma, Trento, Ravenna, Genova, Reggio Emilia, Pisa, Livorno, Pontedera, Perugia, Milano, Cremona, Lucca, Ancona, Civitanova Marche, Parma, Vicenza, Arezzo, Pistoia, Udine, Faenza, Torino, Padova, Ferrara, Napoli, Collegno, Vercelli, Brescia, Verona, Prato, Matera, Taranto, Aosta, Bologna, Forlì, Sassari, San Remo, Bergamo, Potenza, Torre Pellice (TO)”.

Di seguito la locandina con i dettagli.

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