“A Potenza, Melfi, Viggiano, Tito, nel 2023 non si deve perdere nessun posto di lavoro”. Ecco gli esiti dell’incontro di questo sindacato

Si è svolto questa mattina, presso il Parco del Seminario – Potenza – il Consiglio Regionale UILM Basilicata alla presenza del Segretario Nazionale UILM Gianluca Ficco, responsabile del settore auto, con la partecipazione del Segretario Generale UIL Basilicata Vincenzo Tortorelli e il Segretario Regionale UILM Basilicata Marco Lomio.

Precisa la UILM in un comunicato:

“Il Consiglio Regionale della UILM di fine anno è stato il momento per analizzare tutto il lavoro svolto negli ultimi dodici mesi che ha visto grandi drammaticità nel settore industriale lucano che, dopo il post pandemia, ha dovuto affrontare anche le conseguenze legate alla guerra in Ucraina che, ovviamente, tutto il Consiglio auspica possa risolversi in tempi brevi sia per le popolazioni colpite ma anche per tutti i riflessi sull’economia italiana.

Inoltre si è evidenziato come, ancora una volta, la finanziaria in fase di approvazione non vede attenzione verso i lavoratori dipendenti ed i pensionati; pertanto il Consiglio ritiene che i percorsi intrapresi fin d’ora, anche di lotta, debbano proseguire affinché ci siano risultati concreti verso i lavoratori ed i pensionati.

Il dibattito si è incentrato anche sull’industria lucana, in una fase dove ormai la transizione sempre più diventa urgente, e come UILM riteniamo che non si possa e non si debba, come più volte detto, perdere nessun posto di lavoro.

Per quanto concerne l’area industriale di Melfi ed il suo indotto, diventano fondamentali e vitali le azioni finora intraprese con la regione Basilicata; in primis l’idea di rendere Melfi, con la sua centrale ad idrogeno, competitiva dal punto di vista energetico e la richiesta, costruita in questo anno, di Area Complessa di Crisi che possa da un lato dare un contributo importante per i lavoratori ma soprattutto risorse per nuovi e futuri insediamenti industriali.

Per quanto concerne l’area di Viggiano il 2023 deve essere l’anno affinché Eni definisca, in modo chiaro, la partenza dei progetti non-oil ed in tal senso la UIL e la UILM metteranno in campo gli stati generali dell’Energia affinché si possa costruire il futuro prossimo delle aree del petrolio.

Non dimenticando il progetto da noi lanciato oramai qualche mese fa di rendere Tito con i grandi player presenti, Hitachi ed Indra, una digital area.

Infine pensiamo che i progetti ambientali e di rinnovamento delle due grandi aziende del potentino, ITM e Pittini, debbano proseguire al fine di rendere sempre più solidi i due insediamenti industriali e come UILM ce la metteremo tutta per la loro riuscita.

Il Consiglio Regionale si è chiuso analizzando i dati del primo anno di sperimentazione della Rappresentanza che hanno visto la UILM raggiungere il 39% confermandosi la prima Organizzazione in Basilicata e con il progetto formativo partito ormai da due mesi che proseguirà per tutto il 2023 e coinvolgerà tutti i delegati della Basilicata.

Inoltre come UILM abbiamo nuovamente lanciato un forte appello a tutto il mondo istituzionale e sindacale affinché il 2023 sia l’anno dell’unione di intenti con un unico e vero obiettivo: rilanciare la Basilicata con il lavoro vero per il bene di tutti i cittadini lucani”.

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